LA QUALITA’
L’azienda accoglie il concetto di qualità come un fattore cruciale di successo e di adeguamento dinamico al mercato moderno.
La qualità Smeraldina è certificata da:
UNI EN ISO 9001 (Gestione Qualità di Sistema)
Definisce i requisiti internazionali riguardanti i Sistemi di Gestione per la Qualità. Pone al centro della realizzazione di un Sistema di Gestione: il cliente e la sua piena soddisfazione; la visione dell’Azienda come un insieme di processi tra loro in stretta relazione e finalizzati a fornire prodotti che rispondano in modo costante ai requisiti fissati; l’importanza di perseguire il continuo miglioramento delle prestazioni.


UNI EN ISO 14001 (Gestione Qualità Ambientale)
La ISO 14001 è una norma internazionale che definisce come deve essere sviluppato un efficace Sistema di Gestione Ambientale.
Dimostra l’impegno concreto nel minimizzare l’impatto ambientale dei processi, prodotti e servizi e attesta l’affidabilità del Sistema di Gestione Ambientale applicato.


CERTIFICATE OF APPROVAL TO OPERATE A BOTTLED WATER FACILITY
Attesta che l’azienda opera in osservanza e conformità alle disposizioni del FDA, l’autorità americana sulla sicurezza degli alimenti, ed è rilasciato dal Dipartimento della Salute dello Stato di New York.
E’ stato ottenuto in seguito a severe ispezioni e rigide verifiche di tutti i settori produttivi e viene mantenuto attraverso analisi periodiche fatte esclusivamente da laboratori accreditati dallo Stato di New York.
CERTIFICAZIONE KOSHER
Attesta la conformità dell’acqua Smeraldina alle leggi alimentari ebraiche.
E’ stata rilasciata in seguito alla diretta supervisione di un rabbino accreditato, consulente kasherut.

Il laboratorio qualità
Il laboratorio di analisi, che fa parte del controllo qualità aziendale, garantisce la costanza dei controlli di qualità in ogni stadio del processo produttivo fino all’ottenimento del prodotto finito.
I controlli principali riguardano:
- Analisi chimiche e batteriologiche - Quotidianamente vengono effettuati oltre 100 controlli specifici, in ogni fase del processo produttivo, dalle sorgenti alle linee di imbottigliamento e al prodotto finito
- Test di stress fisico che permettono di analizzare il prodotto in condizioni non ottimali di mantenimento
- Monitoraggio dei parametri di funzionamento dei macchinari di processo
- Attività di ricerca e sviluppo
Il piano di autocontrollo
L’azienda adotta un proprio piano di autocontrollo come previsto dalle normative europee del settore alimentare e secondo il metodo HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), che stabilisce:
- L’individuazione dei pericoli alimentari
- La valutazione del relativo rischio
- L’individuazione dei punti critici
- La misurazione e valutazione dei dati raccolti
- L’adozione di misure correttive
- La verifica del funzionamento delle misure adottate.
Identificazione del prodotto e rintracciabilità
Il monitoraggio del percorso produttivo e commerciale del prodotto finito è garantito da un sistema informatizzato che ne traccia la “carta di identità” associandola al lotto di produzione. Questo consente di avere un piano di rintracciabilità che inizia dal fornitore delle materie prime sino alla consegna del prodotto finito al cliente.






